Il Parco
Nazionale del Gargano, nato nel 1991, un tempo ricoperto intermente da foreste,
è caratterizzato da un isolamento geologico - natura calcarea e fenomeni
carsici a picco sul mare e ai limiti della pianura alluvionale del tavoliere -
e dalla varietà di ambienti. Rientra tra le aree protette più
estese con i suoi 118.144 ettari e comprende le Isole Tremiti e i comuni
di Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella,
Lesina, Mattinata, Manfredonia, Monte Sant'Angelo,
Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni
Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola,
Vico del Gargano e Vieste. Nel Parco Nazionale del Gargano
la luminosità delle zone aperte sul mare si alterna a spazi cupi nelle
aree montuose più fitte di vegetazione, che ospitano il capriolo garganico
(il più timido e elegante mammifero del Parco sfuggito all'estinzione)
e i più comuni cinghiali, donnole, daini, lepri, ricci, talpe, tassi, volpi,
moscardini, gatti selvatici (nelle zone più folte delle Foresta Umbra). La
Flora è molto varia e particolare; sono presenti circa 2.200 specie
botaniche. I boschi sono molto ricchi di ornelli, frassini, olmi, agrifoni,
castagni, aceri, faggi, querce, ecc. Il sottobosco è invece popolato da
numerose essenze. Sui pendii esposti al sole crescono i perastri, i melastri,
i biancospini. Nella zona pedemontatna la vegetazione cambia radicalmente e predomina
la steppa. Stupende sono le circa 80 specie di orchidee selvatiche appartenenti
a 17 generi. La Foresta Umbra è fra i più suggestivi del
Parco e comprende zone tutelate dal 1977 come riserve biogenetiche. All'interno
della foresta, un albero fra tutti attira la curiosità: il cerro di Vico.
Quest'albero, di almeno 300 anni, è situato davanti alla chiesa Francescana
di Vico e la sua chioma ha raggiunto anche 50 metri e una circonferenza di 5 metri. Del
parco fanno anche parte due lagune poste nella parte nord occidentale: il
Lago
di Lesina e il Lago
di Varano. Il primo è lungo 24,4 km e largo 2,4 km ed è diviso
in due bacini; uno minore su cui si affaccia la città di Lesina e uno più
grande detto anche Sacca Orientale. Il secondo è il lago più grande
dell'Italia Meridionale con i suoi 60,5 Kmq ed è celebre per la pesca delle
anguille. Quindi, chi sceglie di trascorrere le vacanze
nel Gargano, non può farsi sfuggire di visitare questo meraviglioso
territorio. A tal proposito l'Ente Parco ha istituito una serie di centri di visita
e sentieri attrezzati. Inoltre sono possibili escursioni a cavallo (tra borghi
medievali e laghi carsici) e trekking con itinerari tematici (con percorsi ache
di circa 480 km). Inoltre le aree costiere del parco hanno villaggi
turistici, residence,
hotel
in grado di soddisfare qualsiasi richiesta. Non mi resta che augurarvi buone
vacanze... |